LOCALITÀ VIGNA NOVA – LATO STRADA PER PAPANICE

mura papanice

 

Le preesistenze archeologiche sono venute alla luce in seguito ai lavori di sbancamento e di scavo per la creazione di uno scolmatore del torrente Papaniciaro, progettato per dirottare l’afflusso delle acque del torrente nel fiume Esaro, convogliandole direttamente al mare. Ciò in relazione all’esigenza della messa in sicurezza della città di Crotone dal rischio idraulico, dopo il violento nubifragio del 1996 che aveva determinato l’esondazione del fiume Esaro e degli altri corsi d’acqua, causando notevoli danni al patrimonio abitativo e vittime umane. I lavori per lo scolmatore sono rimasti fermi dal giugno dello scorso anno, in seguito a richiesta di sospensione da parte della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria. In questi ultimi mesi si è rinunziato da parte della Regione Calabria alla realizzazione dell’opera con la messa allo studio di una soluzione alternativa. Sempre di recente le preesistenze archeologiche sono state ricoperte, ripristinando lo status di terreno agricolo. Nostri sopralluoghi effettuati il 30 aprile 2006, cui si riferiscono le immagini, e il 21 gennaio 2007, constatando l’avvenuta ricopertura delle preesistenze archeologiche. – data di pubblicazione 7 febbraio 2007

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